Gli allevamenti ovicaprini costituiscono una realtà produttiva che tradizionalmente si identifica con le aree ad agricoltura marginale del territorio regionale. Dati storici indicano che fin dagli inizi del secolo il patrimonio ovino era presente sui rilievi appenninici umbri in modo piuttosto consistente, superando le 400.000 unità; negli anni ’50 si è assistito ad una sensibile diminuzione terminata solo alla fine degli anni ’70, periodo in cui tale tendenza si inverte. Attualmente le aziende con allevamenti ovicaprini, pur risentendo della contrazione che ha interessato l’intero settore zootecnico, sono una parte rappresentativa del tessuto produttivo costituendo il 17,8% delle aziende zootecniche umbre e circa l’8% delle aziende agricole della regione. (continua)