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PROGETTO REGIONALE "COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE"

La Regione dell’Umbria, dando seguito a quanto previsto dalla “Proposta di programma regionale comunicazione ed educazione alimentare”, approvata dalla Giunta con deliberazione 14 gennaio 1998, n. 86, ha proceduto nell’attuazione del Programma suddetto predisponendo, il Progetto relativo al filone formativo concernente l’aggiornamento del personale docente, finalizzato alla sensibilizzazione degli studenti delle Scuole elementari e medie inferiori, l’informazione dei genitori e la formazione e qualificazione del personale addetto alla ristorazione scolastica. Lo stesso va, ovviamente, considerato quale parte integrante del più generale Progetto regionale “Comunicazione ed educazione alimentare”, che comporta la realizzazione anche della parte informativa, rivolta al più generale target dei consumatori, da attuarsi in un contesto di intese interdisciplinari tra più soggetti istituzionali.
“L’educazione alimentare è il processo educativo ed informativo per mezzo del quale si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione di comportamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti ed un efficiente utilizzo delle risorse alimentari”.
In base alla definizione di educazione alimentare proposta da F.A.O. e O.M.S. si possono identificare due momenti fondamentali di intervento nei confronti della scuola:
- determinare negli individui motivazioni tali da modificare comportamenti alimentari non corretti;
- fornire informazioni sufficienti e capacità di utilizzarle per acquisire una coscienza critica riguardo i problemi della nutrizione e della salute.
L’individuazione di più componenti scolastiche quali destinatari del progetto formativo deriva dalla convinzione che, contestualmente alla sensibilizzazione degli studenti, l’informazione delle rispettive famiglie, l’aggiornamento e l’ampliamento delle conoscenze degli educatori e la formazione degli operatori delle mense scolastiche rappresentino tappe obbligate in un processo comunicativo volto a favorire, nelle giovani generazioni, lo sviluppo della consapevolezza nei confronti di scelte da fare e comportamenti da assumere.
La necessità di attivare una serie coordinata di iniziative di comunicazione ed educazione alimentare nasce, tra l’altro, dalla constatazione della insufficiente chiarezza con cui vengono, spesso, trattate a livello di pubblica opinione argomentazioni varie legate all’alimentazione, alla produzione e al mercato dei prodotti alimentari (vedi il recente caso “mucca pazza”, ad es.). Oltre a questo, si ha la sensazione che determinate alimentari diffuse tra i consumatori rappresentino il frutto più di scelte indotte che di atteggiamenti consapevoli, e che sia necessario stimolare nel consumatore stesso la ricerca delle proprie radici, con la riscoperta di gusti particolari legati alla tradizione rurale e del pasto come momento anche di comunicazione e arricchimento culturale.

Il suddetto progetto si è concretizzato con la deliberazione della Giunta regionale n. 2310 del 13.05.98 e successive modificazioni ed integrazioni, in cui si è approvato il Progetto regionale “Comunicazione ed educazione alimentare – filone formativo”, articolato nelle seguenti voci:
A  - Aggiornamento del personale docente;
B – Sensibilizzazione degli studenti;
C – Formazione e qualificazione del personale addetto alla ristorazione
     scolastica;
D -  Informazione dei genitori;


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