
Negli ultimi anni il tema del paesaggio ha conquistato spazi sempre più ampi nella programmazione regionale. La Regione Umbria, in coerenza con i principi comunitari, in particolar modo con la Convenzione Europea del Paesaggio, ratificata in Italia con legge n. 14 del 2006, intende sviluppare e rilanciare sempre più la “risorsa paesaggio” in termini di “tutela attiva” e quindi di valorizzazione, visto il patrimonio naturalistico, storico-culturale e rurale di cui è ricca. Il paesaggio è, dunque, un potente fattore di attrazione turistica ed una risorsa competitiva di importanza decisiva nell’economia regionale e nel marketing del territorio ed è una risorsa strategica su cui puntare per le future azioni di sviluppo sostenibile dell’Umbria e per accrescere la competitività del territorio. In tale ottica, la Regione Umbria, nell’ambito delle nuove competenze afferenti alla valorizzazione del paesaggio, attribuite al Servizio promozione e valorizzazione dei sistemi naturalistici e paesaggistici, ha attivato una serie di iniziative oltrechè di studi e di ricerche finalizzate sia alla conoscenza che alla valorizzazione degli elementi costitutivi e dei “segni” significativi del nostro paesaggio regionale, quali, ad esempio, il patrimonio edilizio rurale, le ville i parchi e i giardini, le aree archeologiche, i paesaggi dell’eccellenza agricola (i paesaggi del vino). Inoltre, attiva è la collaborazione, con la Direzione competente, al processo di formazione del piano paesaggistico ed all’attività di indirizzo e regolamentazione in materia di tutela del paesaggio, in particolare di quello rurale.
Le altre attività programmate riguardano:
- L’elaborazione di programmi, progetti, interventi per la valorizzazione dei beni paesaggistici
- L’elaborazione di programmi, progetti, interventi per la promozione della cultura e della conoscenza del paesaggio
- L’attuazione e la gestione di interventi per la tutela e valorizzazione dell’architettura rurale.
La Regione, inoltre, promuove azioni ed interventi di valorizzazione del paesaggio, fornendo un sostegno economico e progettuale a specifici studi e a progetti proposti dagli Enti Locali. (L.R. 16/82 “Studi e ricerche per la programmazione e pianificazione ambientale” e L.R. 7/85 “Interventi per la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali, del paesaggio umbro e delle bellezze naturali”). Oltre alle attività maturate in ambito regionale, con l’intento di contribuire al dibattito in corso sull’elaborazione di nuove politiche di tutela e valorizzazione del paesaggio e in adesione al dettato culturale della CEP (Convenzione Europea del Paesaggio), sono stati attivati rapporti e confronti con realtà ed esperienze europee, attraverso il proficuo canale offerto dalla cooperazione trasnazionale ed interregionale (Programma Med 2007/2013; Interreg IV C 2007/2013). A tal scopo sono state attivate una rete di relazioni europee, nazionali, intraregionali per la condivisione di conoscenze, per la creazione di progetti a valere sui fondi comunitari e per lo scambio di esperienze in materia. Inoltre, la Regione è membro della RECEP, rete europea degli Enti locali per l’applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio. Nell’ambito della promozione e diffusione della cultura del paesaggio la Regione coordina Il portale europeo http://www.paysmed.net/it, nato nell’ambito del progetto Interreg III B “Pays.doc_Buone pratiche per il Paesaggio”, che ha permesso di predisporre un’utile strumento di integrazione e divulgazione delle conoscenze sui paesaggi mediterranei ed una piattaforma di scambio ed esperienze tra regioni europee sui temi del paesaggio.